EDS in pillole

EDS in pillole

Riferimenti normativi

Secondo la legge 56/89, emanata dal Parlamento con la finalità di disciplinare la professione di psicologo, per esercitare questa attività sono necessari, oltre al conseguimento della laurea magistrale e allo svolgimento di un tirocinio post-lauream della durata di 12 mesi, anche il superamento di un apposito esame di Stato che si svolge di regola due volte l’anno (a giugno e a novembre) e che consente di iscriversi all’Albo A.
Il superamento dell’EDS è anche una condizione necessaria per accedere alla scuola di specializzazione e acquisire, dopo quattro anni, il titolo di psicoterapeuta. In altre parole, è un passaggio obbligato per chi decide di intraprendere questa professione di aiuto.
Il numero progressivamente crescente di psicologi iscritti ai rispettivi ordini regionali nel nostro Paese (circa 35 mila nel 2000, 78 mila nel 2010 e quasi 110 mila nel 2018) e degli studenti che si iscrivono ogni anno alle due sessioni dell’esame di Stato (circa 1000 solo a Roma) non solo sta inducendo il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica ad aumentare le sedi di esame, ma suggerisce anche l’opportunità di procedere all’implementazione di progetti di formazione volti ad accompagnare i laureati in psicologia nella preparazione di questa prova.
Il Decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001 n.328, recante Modifiche e integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti, pubblicato in G.U. n. 190 del 17.08.2001, dedica allo psicologo il Capo X.

Art. 50. Sezioni e titoli professionali

1. Nell’albo professionale dell’ordine degli psicologi sono istituite la sezione A e la sezione B.

2. Agli iscritti nella sezione A spetta il titolo professionale di psicologo.

3. Agli iscritti nella sezione B spetta il titolo professionale di psicologo iunior.

4. L’iscrizione all’albo professionale degli psicologi è accompagnata rispettivamente dalle dizioni: “sezione degli psicologi”, “sezione degli psicologi iuniores”. Nella sezione degli psicologi iuniores viene annotata la specifica attività professionale dell’iscritto in coerenza con il percorso formativo, con riferimento alle specifiche figure professionali, individuate con decreto del Ministro dell’Università e della ricerca scientifica e tecnologica, come previsto all’articolo 52, comma 1.

5. Qualora gli iscritti nella sezione A abbiano conseguito la specializzazione in psicoterapia, l’esercizio dell’attività di psicoterapeuta è annotata nell’Albo, come previsto dalla legge 18 febbraio 1989, n. 56.

Art. 51. Attività professionali

1. Formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti nella sezione A, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 1, comma 2, restando immutate le riserve e attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa, oltre alle attività indicate nel comma 2, le attività che implicano l’uso di metodologie innovative o sperimentali, quali:

a) l’uso di strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione, riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità;

b) le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito; c) il coordinamento e la supervisione dell’attività degli psicologi iuniores.

2. Formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti nella sezione B, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 1, comma 2, restando immutate le riserve e attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa, le attività di natura tecnico-operativa in campo psicologico nei riguardi di persone, gruppi, organismi sociali e comunità, da svolgere alle dipendenze di soggetti pubblici e privati e di organizzazioni del terzo settore o come libero professionista. In particolare lo psicologo iunior:

a) partecipa alla programmazione e alla verifica di interventi psicologici e psicosociali;

b) realizza interventi psico-educativi volti a promuovere il pieno sviluppo di potenzialità di crescita personale, di inserimento e di partecipazione sociale;

c) utilizza il colloquio, le interviste, l’osservazione, i test psicologici e altri strumenti di analisi, ai fini della valutazione del comportamento, della personalità, dei processi cognitivi e di interazione sociale, delle opinioni e degli atteggiamenti, dell’idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni;

d) utilizza con persone disabili strumenti psicologici per sviluppare o recuperare competenze funzionali di tipo cognitivo, pratico, emotivo e relazionale, per arrestare la regressione funzionale in caso di malattie croniche, per reperire formule facilitanti alternative;

e) utilizza strumenti psicologici per l’orientamento scolastico-professionale, la gestione e lo sviluppo delle risorse umane;

f) utilizza strumenti psicologici ed ergonomici per rendere più efficace e sicuro l’operare con strumenti, il comportamento lavorativo e nel traffico, per realizzare interventi preventivi e formativi sulle tematiche della sicurezza con individui, gruppi e comunità, per modificare e migliorare il comportamento in situazione di persone o gruppi a rischio;

g) cura la raccolta, il caricamento e l’elaborazione statistica di dati psicologici ai fini di ricerca.

Art. 52. Esami di Stato per l'iscrizione nella sezione A

1. L’iscrizione nella sezione A è subordinata al superamento di apposito esame di Stato.

2. Per l’ammissione all’esame di Stato è richiesto il possesso della laurea specialistica nella classe 58/S – Psicologia, oltre a un tirocinio della durata di un anno.

3. L’esame di Stato è articolato nelle seguenti prove:

a) una prima prova scritta sui seguenti argomenti: aspetti teorici e applicativi avanzati della psicologia; progettazione di interventi complessi su casi individuali, in ambito sociale o di grandi organizzazioni, con riferimento alle problematiche della valutazione e dello sviluppo delle potenzialità personali;

b) una seconda prova scritta sui seguenti argomenti: progettazione di interventi complessi con riferimento alle problematiche della valutazione dello sviluppo delle potenzialità dei gruppi, della prevenzione del disagio psicologico, dell’assistenza e del sostegno psicologico, della riabilitazione e della promozione della salute psicologica;

c) una prova scritta applicativa, concernente la discussione di un caso relativo ad un progetto di intervento su individui ovvero in strutture complesse; d) una prova orale sugli argomenti della prova scritta e su questioni teorico-pratiche relative all’attività svolta durante il tirocinio professionale, nonché su aspetti di legislazione e deontologia professionale.

Art. 53. Esami di Stato per l'iscrizione alla sezione B

1. L’iscrizione alla sezione B è subordinata al superamento di apposito esame di Stato.

2. Per l’ammissione all’esame di Stato è richiesto il possesso della laurea nella classe 34 – Scienze e tecniche psicologiche, oltre a un tirocinio della durata di sei mesi.

3. L’esame di Stato è articolato nelle seguenti prove:

a) una prova scritta vertente sulla conoscenza di base delle discipline psicologiche e dei metodi di indagine e di intervento;

b) una seconda prova scritta vertente su discipline e metodi caratterizzanti il settore;

c) una prova pratica in tema di definizione e articolazione dello specifico intervento professionale all’interno di un progetto proposto dalla commissione;

d) una prova orale consistente nella discussione delle prove scritte e della prova pratica, e nella esposizione dell’attività svolta durante il praticantato, nonché su aspetti di legislazione e deontologia professionale.

4. L’iscrizione nella sezione B avviene con l’annotazione della specifica attività professionale, in coerenza con il percorso formativo, con riferimento alle specifiche figure professionali individuate con decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica, su proposta dell’ordine, sentita la conferenza dei presidi delle facoltà di psicologia, ferma restando comunque la facoltà di esercitare una qualsiasi delle attività di cui all’articolo 51, comma 2.

Art. 54. Norme finali e transitorie

1. Al fine di assicurare l’elezione di rappresentanti iscritti a entrambe le sezioni dell’Albo, fino alle elezioni dei rappresentanti delle due sezioni, e comunque non oltre il mese di febbraio 2003, sono prorogati i consigli provinciali, regionali e nazionale nella composizione vigente alla data di entrata in vigore del presente regolamento.

2. Gli attuali appartenenti all’ordine degli psicologi sono iscritti nella sezione A dell’albo degli psicologi.

3. Coloro i quali sono in possesso dell’abilitazione professionale alla data di entrata in vigore del presente regolamento possono iscriversi nella sezione A dell’albo degli psicologi.

4. Coloro i quali conseguono l’abilitazione professionale all’esito di esami di Stato indetti prima della data di entrata in vigore del presente regolamento possono iscriversi nella sezione A dell’albo degli psicologi.

La preparazione dell’esame di Stato

Non c’è un tempo “minimo” di preparazione dell’EDS. Dipende da una molteplicità di fattori, quali il vostro grado di padronanza della materia, il tempo giornaliero o settimanale che avete a disposizione, la strategia di studio che impiegate. Una cosa è certa: l’esame vi “abilita”, vi dà l’autorizzazione ad esercitare una professione quanto mai delicata e pertanto non può essere una sciocchezza.

Il primo consiglio che mi sento di dare è non perdersi nell’oceano di materiale e di informazioni presenti in rete. Si impiega più tempo nel lavoro di selezione che in quello di studio. Scegliete dei buoni testi e concentratevi su quelli.

Questo sito ne propone alcuni. Si tratta del frutto di un lavoro certosino durato anni e culminato nella stesura di 5 manuali “salvagente” in grado di farvi orientare tra i meandri dell’EDS e farvi acquisire in breve tempo una visione di insieme.

Le tematiche oggetto di esame sono quattro: tema, progetto, caso clinico e normativa di riferimento. La terza comprende due libri: uno di teoria e l’altro con 50 casi svolti. Alla prima, alla seconda e alla quarta prova sono dedicati tre volumi.

La prima prova, il tema

La seconda prova, il progetto

La prova pratica

La prova orale