Da quel lontano mese di ottobre del 2015 ne è passato di tempo… Quasi 5 anni di studio approfondito su cosa passa dalla testa degli uomini quando decidono di far del male a una donna che per loro stravede, li ama e li mette davanti a qualsiasi cosa.

Cinque anni dedicati allo studio della psicologia, delle relazioni interpersonali, della struttura di personalità di donne bisognose di amore e di uomini dipendenti da stupide conferme di potere e di dominio.

Cinque anni di arricchimento professionale, di milioni di parole scritte su un blog che, da semplice mezzo di sfogo individuale, è diventato l’approdo di più di un milione e mezzo di persone brancolanti nel buio alla ricerca di risposte. 

Quel blog oggi cambia abito e si trasforma in un vero e proprio strumento di aiuto, grazie alle competenze maturate sui libri e sul campo, grazie al confronto giornaliero con le lettrici e i lettori– la foto di accompagnamento di questo articolo ritrae un quadro ispirato al blog e dipinto dalla lettrice Roberta- e a un titolo professionale che sono riuscita faticosamente e finalmente a conseguire.

Come non inserire in questo lungo percorso il ruolo di Claudia Moscovici e del suo gioiello Relazioni pericolose? Quando, ormai 6 anni fa, mi capitò tra le mani il suo libro, capii subito che si trattava di un’opera di vero ingegno. Un testo diretto, chirurgico, salvifico. Un salvagente nel mare in tempesta, un faro nel buio, una borraccia d’acqua in mezzo al deserto, una bombola di ossigeno in un futuristico reparto di Covid-19 così lontano, allora, dalla nostra immaginazione.

Non è un caso che l’editore che anni fa mi diede retta e credito, pubblicando Relazioni pericolose in Italia, abbia deciso qualche mese fa di uscire con la seconda edizione di quel gioiello che, un tempo, capitò preziosamente tra le mie mani. Proprio oggi, in coincidenza con l’inaugurazione della nuova veste del blog, la seconda edizione di Relazioni pericolose sarà tra gli scaffali delle librerie virtuali e reali del nostro Paese con una postfazione completamente riformulata in relazione agli eventi degli ultimi anni, emergenza Covid inclusa.

E allora…buona fortuna a Relazioni pericolose II e benvenuto in rete al nuovo sito!

Titti Damato

4 Commenti

  1. Cara Titti tanta tenacia non può che essere premiata. Ti auguro davvero il meglio!

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  2. Grazie Nanni!

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    • Sono testimone del tuo aiuto concreto Grazie al blog

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  3. Cara Titti

    te lo avevo scritto via mail ma lo ribadisco qui, congratulazioni davvero per i nuovi traguardi raggiunti e tanti altri ancora ti auguro di raggiungere.
    Per me il tuo blog Relazioni Pericolose è stato davvero di enorme importanza nel mio percorso per capire cosa stava accadendo alla mia vita. Gli argomenti trattati, il confronto con le altre frequentatrici del blog e il reciproco sostegno, che se pure virtuale è sempre giunto forte e chiaro nel sostenermi.
    Grazie e…avanti tutta!

    “Penelope1”

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