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Come è noto a chiunque si sia trovato coinvolto in una storia con uno psicopatico, costruire una relazione sentimentale con una persona così disturbata è come edificare una casa sulle sabbie mobili. Tutto si consuma in un breve periodo di tempo, solitamente un anno. Attenzioni, lusinghe e premure si trasformano in gelosia, dominio e controllo. Passare del tempo insieme diventa isolamento dagli altri.
Regali romantici sono sostituiti prima da richieste e poi da pretese. L’apparente altruismo lascia  presto il passo all’egoismo più spietato che si possa immaginare. Scambi di confidenze e trasparenza reciproca si tramutano, per il futuro, in false promesse e in gigantesche menzogne per passato e presente. La gentilezza, che inizialmente sembrava permeare il carattere del seduttore, si rivela strategica e manipolativa, strumentale alla sottomissione alla sua volontà. La dolcezza evapora rapidamente e viene sostituita da perversione e sadismo.
Reciprocità, parità e rispetto, cose su cui si credeva fosse fondata la relazione, cedono il passo a gerarchie e doppi standards, ovviamente a suo favore. Se si ha a che fare con uno psicopatico, soprattutto se sessuomane, di sicuro la fedeltà che pretende non è quella che offre visto che  sarà costantemente a caccia di altre conquiste. Se si accetta una relazione aperta, si viene trattate da prostitute o comunque da oggetti. Prima o poi, Dr Jekyll è destinato a trasformarsi in Mr.Hyde.
Avendo bisogno di sedurre in continuazione per combattere la monotonia, provare euforia ed esercitare potere sugli altri, gli psicopatici vivono idealizzazioni di più persone nello stesso momento: corteggiano e lusingano più prede con cui entrare in complicità ed intimità e che, all’apparenza, amano. “APPARENZA” è la parola chiave dal momento che, in realtà, gli psicopatici non possono amare nessuno. Essi simulano amore per manipolare gli altri ed intossicarli con una miscela di adulazione, complicità e bugie.
Essendo pieni di disprezzo nei confronti del prossimo, esattamente come per l’idealizzazione, vivranno più fasi di svalutazione e scarto nello stesso momento. E lo faranno nei confronti di quelle che sono divenute ormai bersagli delle loro critiche, ponendo in atto vere e proprie campagne di denigrazione dirette a rovinarne la reputazione, perseguitandole, e perché no, minacciandole fisicamente o attaccandole.
Dal momento che per gli psicopatici le immagini di gentilezza, premura e amore sono sempre finte, essi hanno assolutamente bisogno di incanalare l’ansia e il disprezzo di sottofondo, le loro uniche vere emozioni, verso i soggetti-oggetti di cui si sono stancati o che stanno iniziando a realizzare con che razza di orribili individui sono finiti. Mr.Jekyll e Dr.Hyde sono facce differenti dello stesso psicopatico: Mr.Jeckyll è solo una falsa immagine usata nella fase dell’idealizzazione per conquistare e manipolare le prede, mentre Mr.Hyde è il vero psicopatico.
Mr.Hyde potrà pure riuscire a nascondersi a conoscenti, colleghi, vecchi amici e nuovi bersagli ma basta osservare come tratta le prede di cui si è stancato, e quindi in fase di svalutazione e scarto, per smascherarlo. Vittime assolutamente necessarie allo psicopatico che, in realtà, non sopporta la propria maschera e gli sforzi diretti a fingere gentilezza, simulare amore o fare controvoglia cose per gli altri con il solo fine di ottenere quello che vuole.
Traduzione Astra
https://psychopathyawareness.wordpress.com/category/the-psychopaths-poison-containers/

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